Tratto da Altreconomia 255 — Gennaio 2023
Le recensioni di gennaio 2023 sono a cura della libreria Blueroom è una libreria indipendente e caffè letterario nel quartiere Tuscolano a Roma. Offre occasioni di aggregazione culturale e sociale diversi dai circuiti di massa.

Migranti
Il sogno americano
Non possiamo scordarci di essere stati, anche noi italiani, degli emigranti. E invece ci dimentichiamo spesso che siamo un crogiolo di popolazioni. Non esiste un italiano puro. E lo stesso italiano “puro” spesso è a sua volta emigrato, come l’abruzzese Pascal d’Angelo, autore di “Son of Italy”. Nel 1910, a soli 16 anni, parte con il padre per inseguire il sogno americano. Pascal lascia luoghi difficili in cui vivere (al limite della sopravvivenza), per passare dalla padella alla brace. Per gli emigranti l’America si trasforma in lavoro continuo e difficile, a volte sottopagato e deludente rispetto alle illusioni che ci si era fatti prima di partire. Ma, a volte, sono le passioni che ci spingono ad andare avanti e a sopravvivere. La passione di Pascal è per la conoscenza, lo studio e la scrittura, che lo porteranno a New York per emanciparsi da una vita massacrante.
Son of Italy, Pascal, D’Angelo, Readerfor Blind, 198 pagine, 18 euro

Giustizia
Colpa e redenzione
Come si può espiare una colpa? La si può estirpare come fa con le erbacce il giardiniere, protagonista di questo romanzo, che ha scontato l’ergastolo e ora cerca di reinserirsi nella società? È una domanda che si pone la scrittrice francese Sophie Daull, mescolando fantasia e realtà (vide morire la madre per omicidio). Se lo chiede raccontando la vicenda di quest’uomo che un giorno, assistendo alla presentazione di un libro, riconosce nella scrittrice la figlia della donna che aveva assassinato. Il suo quieto vivere, il suo ritorno alla normalità s’incrina. Nulla è banale e tutto può essere rielaborato, ma è davvero così? Il giardiniere ex ergastolano racconta i suoi antichi incontri con la psicologa e l’assistente sociale come parti di una perversa sceneggiata. Guardando al passato attraverso quella memoria che la presentazione tv porta a galla, colpa e redenzione diventano i temi caldi su cui si snoda il libro.
Il lavatoio, Sophie Daull, Ed. Voland, 144 pagine, 15 euro

Storia di una città
Prima e dopo il comunismo
“Bucarest” è il racconto della storia di una capitale prima e dopo la caduta del comunismo. La narrazione di una città e un Paese -la Romania- che nella loro storia hanno visto e conosciuto il mescolarsi di tante etnie diverse -greci, ebrei e popolazioni nomadi- in una girandola dalla forza vigorosa che è sfociata nell’avventura del comunismo. “Polvere e sangue” è il sottotitolo del libro che ben rende l’atroce realtà di un regime totalitario, di una storia passata precedente all’avvento del comunismo e di un presente/futuro ancora da narrare, dove i cambiamenti sociali degli ultimi decenni hanno modificato profondamente le vite quotidiane delle persone comuni. Questo libro di Margo Rejmer, scrittrice e reporter polacca pluripremiata, è un grande esempio di reportage in pieno stile Keller, capace di descrivere un contesto storico con profonda empatia, attraverso il ritratto di una città.
Bucarest polvere e sangue, Margo Rajmer, ed. Keller, 300 pagine, 18,50 Euro

Inoltre, sette titoli da non perdere:

  • Il giorno in cui finì l’estate, Sebastijan Pregelj, Bottega Errante
  • I figli del Re, Alex Capus, Keller editore
  • Canta ancora, ragazza, Jacqueline Roy, Giulio Perrone editore
  • Shakespeare and me, Andrea Pennacchi, People
  • Gesù dell’uragano, James Lee Burke, Jimenez
  • The Blocks-I ragazzi degli O’Devaney Gardens, Karl Parkinson, Battaglia edizioni
  • Tutti non ci sono, Dario D’ambrosi, Le Comari

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